Ultima modifica: 30 Maggio 2022
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A tutta Fisica! Le attività degli studenti dell’indirizzo Scienze Applicate

Una settimana molto ricca per gli studenti dell’indirizzo Scienze Applicate del nostro istituto, in particolare per i ragazzi della classe 5D che, pur nell’imminenza della Maturità, non hanno perso nessuna occasione di arricchire il proprio bagaglio formativo con una serie di attività ed esperienze.

Gli studenti Baudo Stefano e Paolo De Paoli hanno partecipato alla XVII Edizione del Concorso ScienzaPerTutti, bandito dall’INFN, dal titolo “EUREKA! Cronaca di una scoperta”. I partecipanti hanno dovuto scegliere una scoperta della fisica di qualunque epoca e immaginare di essere dei giornalisti in quel periodo, inventando un modo per annunciarla con un video di massimo di 3 minuti da trasmettere sui social media. I nostri studenti, pur non avendo conquistato il podio, hanno ottenuto una menzione speciale per l’originalità dell’idea narrativa con un video intitolato “D&B production – La bomba atomica”.

 

Ancora Baudo Stefano con Franciscono Enrico hanno ricevuto un riconoscimento per aver superato la gara di secondo livello delle Olimpiadi della Fisica, svoltasi il 21 febbraio 2022, pur non essendo stati ammessi alla competizione nazionale. In particolare Franciscono si è classificato in “fascia bronzo”, partecipando alla cerimonia di premiazione presso l’Aula Magna della Facoltà di Fisica il pomeriggio del 25 maggio.

Infine, martedì i ragazzi di 5D (e di eventuali altre 5^ interessati) hanno avuto l’opportunità di seguire una interessantissima conferenza in presenza sulla fisica medica a cura del prof. Cirio dell’Università di Torino, intitolata “Dalla fisica nuovi strumenti per la diagnosi e la cura dei tumori”. Tra i relatori anche la dott.ssa Elisa Fiorina (INFN).

Durante l’incontro gli studenti hanno avuto modo di conoscere quali sono i principali strumenti di diagnostica per il funzionamento dei quali la fisica è fondamentale (ecografia, esami endoscopici, radiografia, risonanza magnetica funzionale, CT, PET…), ma anche le attuali tecniche per la cura dei tumori, attraverso la radioterapia e soprattutto la terapia adronica. Quest’ultima in particolare è una tecnica all’avanguardia che consiste nel “bombardare” la massa tumorale con fasci di adroni (protoni e ioni carbonio in particolare) accelerati opportunamente all’interno di acceleratori di particelle. Lo scopo è quello di sfruttare l’energia del fascio, che dovrà essere direzionato con precisione estrema, per uccidere le cellule malate, preservando quelle sane.

I relatori sono stati in grado di stimolare gli studenti, grazie a una presentazione chiara e coinvolgente, mostrando come in generale la ricerca in fisica possa portare allo sviluppo di tecnologie e strumenti utilizzabili in ambiti diversi, come quello medico.

A. Gerardi, S. Savoia

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