Ultima modifica: 15 Marzo 2020
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Didattica a Distanza (D.A.D.) “Martinetti” – Istruzioni operative

Circolare Docenti n. 343

Oggetto: Didattica a Distanza (D.A.D.) “Martinetti” – Istruzioni operative

 

Sulla base di quanto deliberato dal Collegio dei Docenti in data 11/03/2020 (Delibera n. 26 del 11/03/2020), si forniscono di seguito le istruzioni operative per l’attuazione della D.A.D. “Martinetti”.

  1. Organizzazione della didattica

L’organizzazione complessiva della didattica a distanza e la calendarizzazione delle relative attività, in particolare delle videolezioni (che possono essere tenute anche per classi parallele), sono di competenza dei Consigli di Classe, riuniti allo scopo in data 13 e 16/03/2020, che avranno cura di armonizzare le diverse modalità e gli strumenti impiegati, calibrare il carico didattico destinato agli studenti, provvedere alla definizione dei dettagli operativi.

Si raccomanda, come detto durante il Collegio Docenti, di prevedere l’impiego integrato di modalità diverse e alternate, e di dosare con ragionevolezza, pur con il necessario rigore, l’impegno richiesto agli studenti, per evitare effetti contrari agli obiettivi.

La programmazione delle attività deliberate potrà essere modificata e adattata in itinere alle esigenze via via emergenti e alle problematiche eventualmente riscontrate in sede di realizzazione.

La Dirigenza e la Vicepresidenza sono disponibili a offrire consulenza di carattere generale; il supporto tecnico è affidato all’animatore digitale, Prof. Mannini, e ai docenti esperti, nell’ottica della formazione tra pari e dell’autoformazione.

  1. Fasce deboli

Occorre porre particolare attenzione agli studenti più deboli (con BES, con DSA, disabili, con difficoltà di apprendimento e simili), affinché la modalità didattica che si sta sperimentando non solo non divenga discriminatoria, ma possa rivelarsi anche più efficace, nelle potenzialità che la distinguono dalla lezione ordinaria e nella qualità dei materiali condivisi.

In particolare, per gli studenti con DSA e BES si dovranno continuare a impiegare e rispettare le misure dispensative e gli strumenti compensativi previsti nei PDP, con una particolare attenzione alla quantità e ai tempi di lavoro.

Per gli studenti disabili, il Dipartimento di sostegno, dopo quanto è emerso dal confronto dei singoli docenti con i colleghi dei rispettivi Consigli di Classe, avrà cura di consultarsi per fare il punto della situazione dei diversi casi, che hanno possibilità familiari e potenzialità di lavoro a distanza piuttosto differenziate. È molto importante, nei limiti del possibile e considerata l’assenza fisica, che in tal caso è fortemente limitante, sostenere le famiglie e i ragazzi con l’assiduità dei contatti e della condivisione, supportando passo passo l’attività, anche ridotta.

  1. Strumenti

Della programmazione didattica, dell’organizzazione e di ogni eventuale elemento significativo dovrà essere data comunicazione efficace e trasparente alle famiglie mediante lo strumento del registro elettronico. Le famiglie devono sentirsi coinvolte non solo per avere consapevolezza degli sforzi che la scuola e in primis voi docenti state affrontando per garantire agli studenti la continuità didattica, ma anche per sostenere i figli medesimi nel percorso e sollecitarne l’impegno e la responsabilizzazione.

Le comunicazioni con gli studenti e l’attività didattica sfrutteranno invece le potenzialità delle applicazioni della Google Suite for Education, compreso Calendar. Gli inviti alle videolezioni e le diverse azioni organizzative saranno effettuati svolti dai docenti, man mano che diventeranno sempre più autonomi nella relativa gestione degli strumenti in uso. Occorre controllare con attenzione che tutti gli studenti della classe siano correttamente registrati.

Sono state allestite in Istituto tre postazioni, nelle aule B3, B13 e B14, che possono essere utilizzate dai docenti che non dispongano dell’attrezzatura necessaria. Tale possibilità, tuttavia, è vincolata all’evoluzione dell’emergenza e dunque all’apertura della scuola. L’orario delle prossime settimane, in assenza di contrarie disposizioni normative, sarà 7,30-14,42.

  1. Impiego del registro elettronico

Oltre a quanto detto sopra, il registro elettronico dovrà essere impiegato dai docenti per tenere traccia dei rispettivi interventi in diretta sulle classi. Non è una forma di controllo, ma al contrario la valorizzazione di quanto viene fatto, che è tenuto nella massima considerazione, insieme alle attività sulla piattaforma e a ogni intervento messo in campo. La firma della lezione ha poi il fine di conferire una dovuta ufficialità a quanto viene operato, anche in considerazione dell’utenza. Il docente apporrà la propria firma in corrispondenza della lezione all’interno dell’orario già presente sul registro, firmando la propria ora, se già così prevista, o usando lo strumento Sostituzione/Firma. Nel campo apposito, segnalerà gli argomenti trattati e le attività svolte.

Come deliberato in sede di Collegio Docenti, invece, le presenze e le assenze degli studenti non verranno indicate sul registro, perché potrebbero andare a incidere sul calcolo automatico della percentuale delle assenze e perché da questo punto di vista l’intero sistema della registrazione e gestione delle presenze è viziato dal periodo di sospensione. Esse devono essere invece annotate su un registro cartaceo anche improvvisato o su un foglio Excel a parte, o con qualsiasi mezzo il docente ritenga utile allo scopo.

  1. Verifiche e valutazione

Come deliberato nel Collegio dei Docenti, potranno essere effettuate in modalità a distanza le forme di verifica che il docente riterrà opportune, concordemente alla propria programmazione e alle modalità già previste in via ordinaria, dalla costruzione di un progetto a un testo, da un manufatto artistico a un’interrogazione orale. Non pare necessario sottolineare come anche gli studenti necessitino di un riscontro del proprio lavoro e di motivazioni a rispettare i propri doveri. Inoltre, poiché l’attività che i docenti stanno progettando e svolgendo comporta una notevole mole di lavoro e un surplus di impegno, è corretto che essa venga valorizzata in ogni suo aspetto.

La valutazione di tali prove potrà avere due profili:

  1. valutazione sommativa, per le prove per le quali i. si riescano a garantire l’oggettività, la veridicità e l’attendibilità nel corso del suo svolgimento; si tratti di un progetto articolato o di un lavoro complesso che richiede in ogni caso la messa in campo di competenze e non il possesso di meri contenuti;
  2. valutazione formativa, per le prove per cui essa sia già prevista, in genere, anche durante le attività didattiche ordinarie e in tutti i casi in cui la prova non sia pienamente attendibile ma si ritenga comunque meritevole di

Le valutazioni andranno caricate sul registro elettronico nelle modalità consuete.

Si sottolinea, peraltro, che la modalità di lavoro che si sta sperimentando può costituire un’ottima occasione per approfondire la riflessione e la sperimentazione sulla valutazione per competenze.

Si consiglia inoltre di tenere nota della partecipazione e della costanza con cui gli studenti, compatibilmente con i mezzi a disposizione, frequentano le attività, anche su piattaforma. I genitori andranno avvisati mediante il registro in caso di inadempienze gravi.

Le decisioni assunte in proposito, unitamente alla istruzioni sopra elencate, saranno comunicate con apposita Circolare agli studenti e alla famiglie, ma ogni docente è comunque pregato di condividerle con le proprie classi. Gli elementi di valutazione così raccolti saranno preziosi nel momento in cui le attività didattiche riprenderanno regolarmente, confidando nella responsabilità e nella competenza dei decisori politici affinché non escogitino soluzioni “creative” o discutibili dal punto di vista formativo/didattico.

Si coglie infine l’occasione per ringraziare di cuore tutti i docenti per la prontezza con cui hanno inteso rispondere in modo propositivo e con grande disponibilità all’emergenza in corso e alle soluzioni che si stanno mettendo in opera per affrontarla.

Caluso, 14 marzo 2020

Il Dirigente Scolastico

Katia MILANO

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