Ultima modifica: 3 Maggio 2020
IIS Piero Martinetti > Articoli > News > Esperienze di formazione a distanza nell’indirizzo Scienze applicate

Esperienze di formazione a distanza nell’indirizzo Scienze applicate

Lunedì 27 aprile la classe 3D dell’indirizzo Scienze Applicate ha avuto l’opportunità di concludere il percorso svolto in Fisica sulla Gravitazione Universale assistendo in videoconferenza alla presentazione di “Solar Orbiter”, una missione spaziale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) con partecipazione dell’Agenzia Americana (NASA).

La prof.ssa Lucia Abbo, che da più di vent’anni collabora con l’Osservatorio Astrofisico di Torino e attualmente associata INAF, ha raccontato agli studenti il viaggio che compirà Solar Orbiter, lanciato nello spazio lo scorso 9 febbraio. La sonda andrà a una distanza dal Sole mai raggiunta da strumenti costruiti dall’uomo (con telescopi a bordo) e osserverà per la prima volta i poli del Sole inclinandosi fino a 33° dal piano dell’eclittica.

Tra i 10 strumenti a bordo, il coronografo METIS è stato progettato all’Osservatorio Astrofisico di Torino in collaborazione con altri Osservatori e Università italiane ed europee e realizzato in parte alla Thales Alenia Space di Torino.

I ragazzi sono stati accompagnati attraverso l’appassionato racconto della prof.ssa Abbo e con la proiezione di slide, immagini, foto e filmati in un emozionante percorso di conoscenza della missione, dall’idea iniziale, quasi 20 anni fa, agli obiettivi scientifici e alle aspettative, dai tempi e costi di realizzazione al lancio vero e proprio, ripreso a una decina di chilometri dalla base di Cape Canaveral in Florida.

La conferenza ha visto anche la partecipazione del dott. Federico Landini, che si è occupato di as

petti più tecnologici degli strumenti di bordo e ha raccontato come vengono trasmesse le informazioni e le istruzioni operative da Terra alle apparecchiature in orbita.

Molte sono state le curiosità degli studenti e le domande poste ai relatori e questi i commenti dei ragazzi:

“Penso che sia stata un ottima esperienza [….] L’aspetto che mi ha colpito di più è stato il rapportare i costi di questa missione con gli stipendi medi di alcune persone o il gioco di azzardo”, Paolo.

“… Mi sono servite molto anche le foto per rendermi conto di quando sono grandi questi satelliti che visti nelle foto dello spazio sembrano piccolissimi”, Gaia.

“…molto chiara l’esposizione e molto belle a mio avviso le immagini e i video che correlavano il Powerpoint. Utile soprattutto come approfondimento a ciò che abbiamo studiato”, Riccardo.

“… sono riuscito a levarmi alcune curiosità relative alla parte meccanica del lancio di un satellite. Sono poi stato colpito dal capire quanti anni, a volta anche decenni, richiedono missioni di questo tipo, ciò fa molto riflettere sull’immensità dello spazio”, Davide.

“…ho trovato interessante conoscere alcuni retroscena sulla missione che forse non saremmo mai riusciti a scoprire informandoci in maniera tradizionale”, Mattia.

Gherardi A.

Lascia un commento