Ultima modifica: 12 Gennaio 2022
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L’impegno a non dimenticare: attività del Martinetti per la Settimana della Memoria

Si rinnova come ogni gennaio l’appuntamento con la Grande Storia: quel capitolo drammatico e disumano rappresentato dalla Shoah. E per far fede al dovere di tramandarne memoria di generazione in generazione, anche nel 2022 l’istituto Martinetti ha organizzato una ricca serie di incontri e attività che si terranno durante la Settimana della Memoria.

Il programma, studiato e realizzato dai docenti referenti Ileana Orsini e Roberto Dore, vede coinvolti – sia in qualità di uditori sia in veste di narratori – studenti di tutti i cinque anni di corso, trasversalmente ai vari indirizzi di studio.

PROGRAMMA SETTIMANA DELLA MEMORIA

L’I.I.S. Martinetti, come ogni anno, dedica una particolare attenzione alla ricorrenza del Giorno della Memoria attraverso una serie di appuntamenti che presentano le attività svolte con gli studenti.

26 gennaio – Aula Magna IIS Martinetti

Baudrà, piccola Sion

Dopo un lungo lavoro di approfondimento sul testo autobiografico ancora inedito Baudrà,

opera del prof. Lucio Levi, gli studenti delle classi 5C, 5L, 4B, 4N presenteranno

il video “Baudrà, piccola Sion” e condurranno le classi terze nell’incontro con l’autore, bambino nascosto durante le persecuzioni naziste, oggi docente emerito di Scienza Politica dell’Università degli Studi di Torino. 

 

27 gennaio – Teatro dell’Oratorio di Caluso ore 10,30

Cerimonia di posa della formella commemorativa e presentazione del progetto Salva una Storia.

A seguito di un PCTO svolto presso l’Archivio storico del Comune di Caluso, grazie al quale sono emersi documenti relativi alla presenza di 22 ebrei serbi e croati nel territorio calusiese in internamento libero, alcune classi hanno svolto un lavoro di approfondimento che ha portato alla realizzazione di una formella commemorativa (che sarà posta in via Bettoja), un video e un wikibook sull’avvenimento storico.

Intervengono: 

  • il Sindaco del Comune di Caluso, Arch. Mariuccia Cena;
  • il Dirigente Scolastico, Prof.ssa Katia Milano;
  • il Presidente A.S.A.C. Ivrea, giornalista e storico, Tiziano Passera;
  • il Dott. Baruch Lampronti, Comunità Ebraica di Torino;
  • l’Ing. Piera Levi Montalcini;
  • studenti dell’Istituto Martinetti.

Gli studenti presenteranno i lavori prodotti. Il progetto Salva una storia è finanziato dal Comune di Caluso, dalla Comunità ebraica di Torino ed è patrocinato dall’Istituto veronese per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea, dall’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea “Ettore Gallo” di Vicenza, dalla Fondazione Fossoli, dall’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea in Valle d’Aosta e dall’Istituto storico della Resistenza in provincia di Novara “Piero Fornara”. 

 

31 gennaio – Aula Magna IIS Martinetti

Salva una Storia

Presentazione del video e del wikibook Salva una Storia realizzati dagli alunni delle classi quinte delle sezioni E, G, C, L.  

Intervengono:  

  • il Prof. Paolo Momigliano Levi, storico, autore di Passaggi. Ebrei in Valle d’Aosta (2020, ed. Le Chateau);
  • il Dott. Aldo GianLuigi Salassa, Istoreto, direttore della rivista di didattica della storia “Novecento.org”;
  • il Dott. Baruch Lampronti, Comunità Ebraica di Torino.

 2 febbraio – Aula Magna IIS Martinetti

Massimo, un bambino della Shoah

Durante l’incontro con le classi del biennio, sarà ricostruita la storia di Massimo Foa (bambino nascosto durante le persecuzioni naziste).
Intervengono:

  • Guido Foa, figlio di Massimo Foa;
  • Sandra Boggio, nipote di nonna Tilde (Giusta fra le Nazioni che lo mise in salvo);
  • Cristina Bernard, figlia della staffetta partigiana che mise a disposizione della famiglia la sua abitazione.

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