Ultima modifica: 30 Novembre 2020
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Progetto Identity: per il Linguistico scambio e confronto con la scuola di Charleston, USA.

Al via il progetto “Identity” del Liceo Linguistico del Martinetti, che prevede una collaborazione con la scuola di Charleston, South Carolina, USA (Baccalaureate School for Academically Gifted Students): un percorso di scambio e di confronto tra identità, storie e culture diverse. Per riflettere sul tema dell’identità e per superare discriminazioni e pregiudizi nei confronti dell’altro.

Poichè il lockdown ha impedito ai nostri studenti  di viaggiare, effettuare scambi culturali in paesi quali l’Irlanda, la Spagna, la Francia e l’Inghilterra a cui erano abituati e che  sono una tradizione consolidata del liceo linguistico, l’Istituto “Martinetti” ha progettato in questo anno scolastico un interessante percorso di scambio con  la Buist Academy, una scuola  americana di Charleston nel South Carolina (Baccalaureate School for Academically Gifted Students). Il progetto, dal titolo Identity, ha coinvolto le classi 2G, 3G e 3P dell’istituto ed ha una doppia valenza: permette ai ragazzi di cimentarsi nella produzione di video in lingua inglese e spagnola, ma è allo stesso tempo  l’occasione per riflettere sulla propria identità, chi siamo come individui, ma anche come parte integrante di una comunità locale e di una nazione.

Il progetto affronta temi di educazione civica, una materia introdotta da quest’anno nel curricolo di studi. I ragazzi hanno esplorato i valori in cui credono, descritto le loro origini, la loro comunità locale, i rapporti sociali, ciò che in sostanza significa essere le persone che sono. Una classe, la 3 P,   ha  approfondito, in particolare, il concetto di stereotipo.

Lo scambio con la scuola americana è avvenuto attraverso la condivisione di video. Gli studenti del Martinetti hanno visionato i bellissimi filmati inviati dai ragazzi americani ed hanno a loro volta inviato i loro prodotti multimediali. Qualche video – ci dicono le famiglie –  ha  strappato qualche lacrima ai genitori perché i ragazzi hanno toccato temi quali la famiglia e gli affetti.

Insomma una prova linguistica perché si sono cimentati in lingua inglese e spagnola, ma anche qualcosa di più intimo e personale.

Il percorso si concluderà il giorno della Memoria , con la visione di un video storico sulla vita di un bambino ebreo. Il progetto, infatti, nasce dalla volontà di  formare una coscienza contro ogni forma di pregiudizio, indifferenza e discriminazione.

Quarello S., Benvenuti F.

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