Il Capitano Ultimo incontra gli studenti del Martinetti
Il Colonnello Sergio De Caprio, alias ULTIMO, lo aveva annunciato: era rimasto talmente entusiasta dell’incontro con gli studenti dell’istituto Martinetti di Caluso, avvenuto nell’aprile 2019, da promettere che sarebbe tornato a confrontarsi con i nostri ragazzi. Poi lo scoppio della pandemia a gennaio 2020 ha ritardato questo appuntamento. Ma né il Capitano né il Martinetti hanno accantonato il progetto, che si è finalmente concretizzato mercoledì 24 febbraio. Certo, ad accogliere Ultimo non è stata come in passato, purtroppo, un’Aula Magna gremita di ragazzi curiosi e grati, ma il Colonnello ha comunque potuto confrontarsi con gli studenti del Martinetti attraverso un incontro online, che nulla ha tolto alla forza del messaggio di legalità di cui il De Caprio è da ormai molti anni non solo astratto simbolo, ma anche concreto e coerente esempio in ogni sua scelta di vita.
Ben 31 le classi coinvolte, segno che quando si prospetta un’esperienza di altissimo valore civico e spessore umano la comunità scolastica risponde compatta e con enorme interesse.

Universalmente noto per aver guidato la sezione Crimor del I reparto dei R.O.S. nella cattura del boss mafioso Totò Riina, mandante delle stragi di Capaci e di via d’Amelio, il Colonnello De Caprio non ha mai interrotto la sua battaglia contro il crimine in tutti gli incarichi che ha successivamente ricoperto, prima al NOE (Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri), poi nell’Aise (Servizi segreti per l’estero), infine come Comandante della Forestale. Attualmente impegnato come Assessore all’Ambiente della Regione Calabria, il Capitano è prossimo al pensionamento e si occupa con passione della casa-famiglia da lui fondata nella campagna romana.
L’incontro è stato organizzato dalla Prof.ssa Neirotti, con la collaborazione delle Prof.sse Catania e Ferraris e del Prof. Ramon. La diretta Youtube si è aperta con il saluto della Dirigente scolastica, Dott.ssa Katia Milano, che ha sottolineato l’importanza formativa ed educativa di potersi confrontare con chi ha saputo rendere concrete parole come “senso dello Stato, legalità e sacrificio”. Alla diretta hanno assistito più di seicento allievi, collegati dalle loro classi o da casa per le restrizioni imposte alla scuola dalle normative anticovid: un auditorio attento e partecipe. I ragazzi, opportunamente stimolati dall’accurato lavoro di preparazione e contestualizzazione dei docenti, nei giorni precedenti avevano elaborato i quesiti da porre al Capitano: questi sono confluiti in una serie di domande più articolate lette da alcuni compagni durante la diretta.
I quesiti spaziavano da semplici curiosità legate al “personaggio Ultimo” a tematiche ben più complesse e profonde come la lealtà, il rispetto della legge, la dignità della persona, la fiducia nella giustizia, la fede, il valore della comunità, la libertà. Le risposte di Ultimo, come sempre schietto e diretto nel suo dialogo con i ragazzi, hanno permesso di ripercorrere le vicende legate ad un amaro capitolo della nostra storia non con lo sguardo di chi si sente deluso o tradito, ma con quello di chi non ha mai smesso di credere nella forza dei valori comuni della famiglia, della dignità e del rispetto di sé e degli altri, nonostante le avversità che si possono incontrare lungo il cammino.
Carismatico e trascinatore, Ultimo ha poi sottolineato l’importanza dei giovani nella costruzione di un futuro migliore, esortandoli a non essere indifferenti ed egoisti perché è proprio in questi sentimenti che si annidano le basi dell’ingiustizia e della prevaricazione, forza di tutte le mafie e di tutte le criminalità: l’illegalità si può combattere soltanto con la fratellanza e l’uguaglianza che vanno costruiti e praticati quotidianamente. Invita i giovani a non sprecare la loro forza, la loro sensibilità, a non smettere mai di chiedere spiegazioni alle autorità per ciò che decidono, a credere nella propria capacità di autodeterminazione e nelle proprie famiglie perché la vera libertà è comprendere, accettare e cercare di realizzare ciò che si è.
Per ascoltare dalla viva voce del Capitano le risposte date ai ragazzi si rimanda al seguente link.


Bellissimo intervento, molto significativo e accorato. Grazie al Dirigente Scolastico e a tutti gli insegnanti per l’impegno preso verso i nostri ragazzi.