Il Martinetti sulle tracce di Olivetti: premiazione presso il Circolo dei Lettori di Torino
Si è tenuta martedì 23 novembre, presso il Circolo dei Lettori di Torino, la 18^ edizione del premio “Il filo di Arianna”, progetto culturale nazionale che opera in collaborazione con aziende e istituti di istruzione secondaria per promuovere iniziative sui temi della bellezza e della creatività. In questa occasione è stato presente anche l’istituto Martinetti di Caluso, invitato a partecipare per illustrare il progetto, ormai biennale, “ADRIANO OLIVETTI. IL CORAGGIO DELL’UTOPIA”; questo nasce da un’importante collaborazione tra l’Istituto e alcuni soggetti pubblici e privati del territorio: nello specifico, le Sedi dell’UniTre di Caluso e di Chivasso, i Comuni di Caluso e di Chivasso, l’Associazione “Pozzo di Miele” di Caluso. L’obiettivo del Progetto è stato duplice: da un lato, ricostruire la storia e diffondere la conoscenza, presso le giovani generazioni, di una figura che ha lasciato un’impronta indelebile a Ivrea, e in generale in tutto il Canavese, non solo in ambito economico e industriale, ma anche nel campo sociale e culturale. Dall’altro, reinterpretare in chiave moderna, attraverso il punto di vista e la creatività delle giovani generazioni, i segni e le testimonianze del passato. In particolare, si è voluta evidenziare la relazione di Olivetti con il territorio del Calusiese, dove aveva sede uno degli stabilimenti (ceduto nel 1962 alla General Electric) in cui venne sviluppato il ramo dell’Elettronica. Il progetto ha avuto una dimensione didattica interdisciplinare, e ha coinvolto studenti di differenti Indirizzi di Studio attivi nell’Istituto, con attività condotte all’interno della scuola e altre sviluppate sul territorio.

La Dirigente Scolastica Katia Milano e le Collaboratrici dello Staff di Dirigenza prof.sse Antonella Turletti e Maria Teresa Binello hanno rappresentato il Martinetti, relazionando durante la fase del convegno intitolata “Alfredo D’Andrade per la cultura del bello”, affidata a Maria Aprile: l’istituto calusiese è stato premiato, tramite licenze software, per “l’accurata ricerca delle impronte di Olivetti sul territorio calusiese e per lo studio del design olivettiano”, riproposto su tovagliette ed etichette.

Un evento di pregio, che ripaga il Martinetti dell’impegno profuso nello studio e nella celebrazione di Ivrea patrimonio UNESCO e dell’utopia moderna realizzata dall’industriale eporediese.
Qui è possibile visualizzare gli attestati.
Savoia S.

