A lezione con i Diritti Umani con Amnesty International
Lunedì 11 aprile la volontaria di Amnesty Carla Gottardi ha incontrato alcune classi Quarte del nostro istituto per approfondire il tema dei Diritti Umani e la Tortura. Il suo percorso attento e preciso, si è incentrato sulla storia dei Diritti per coinvolgere gli studenti all’attualizzazione della nostra storia.

Amnesty International è un’organizzazione non governativa, fondata nel maggio del 1961 dall’avvocato inglese Peter Benenson, impegnata nella difesa dei Diritti Umani. Lo scopo di Amnesty International è quello di promuovere il rispetto dei diritti umani sanciti nella “Dichiarazione universale dei diritti umani” e quello di prevenire specifiche violazioni.
Amnesty International agisce contro le ingiustizie, proteggendo chi ne è vittima; opera a favore delle persone incarcerate per motivi di coscienza, uomini o donne, le cui credenze, la loro origine o l’appartenenza religiosa o politica gli hanno valso la privazione della libertà; tenta di convincere i governi a modificare le leggi quando ingiuste. Amnesty International si oppone ugualmente e senza riserva a tutte le forme di tortura e alla pena di morte.

Nel perseguimento di questa visione, la missione di Amnesty International è quella di svolgere ricerche e azioni per prevenire e far cessare gravi abusi dei diritti all’integrità fisica e mentale, alla libertà di coscienza e di espressione e alla libertà dalla discriminazione. Le azioni di Amnesty e le denunce si basano sull’accertamento dei fatti grazie ai ricercatori che operano sul campo, spesso in situazioni difficili, raccogliendo prove, registrando le violazioni, tenendo aggiornati i dati, parlando con le vittime.
In Italia esistono 173 gruppi territoriali presenti in tutte le regioni. Ogni gruppo Amnesty riceve periodicamente delle azioni dai coordinamenti nazionali e dal segretariato internazionale, con il compito di coinvolgere il proprio territorio di competenza su tali tematiche generali o casi specifici. La trasformazione delle informazioni raccolte in effettiva pressione verso i governi violatori passa proprio attraverso un capillare coinvolgimento dell’opinione pubblica sul territorio. I gruppi Amnesty si occupano di raccogliere firme, di organizzare eventi e manifestazioni, provvedono inoltre ad attività di raccolta fondi e di addestramento dei nuovi soci, rappresentano quindi a tutti gli effetti il movimento sul territorio.
E. Cicchini, F. Foti, I. Orsini

