Il Martinetti e Intercultura: le esperienze dei nostri studenti in mobilità transnazionale
Il 18 e il 19 ottobre l’Aula Magna dell’Istituto Martinetti di Caluso si è animata con gli studenti delle classi terze di tutti gli indirizzi per un incontro formativo e informativo con i volontari della sede di Ivrea di INTERCULTURA. Si è parlato di cittadinanza globale, sottolineando come la pandemia abbia accentuato i divari tra le diverse parti del mondo, sia per quanto riguarda l’accesso alla sanità sia relativamente alla disponibilità alle infrastrutture e all’innovazione. Si sono discusse le problematiche legate agli obiettivi dell’agenda 2030 e alcuni ragazzi, che hanno vissuto l’esperienza della mobilità internazionale con Intercultura, sono stati intervistati dai volontari e dagli studenti presenti.

Tra gli intervistati Giada Ficelo, attualmente in 5A indirizzo Turistico, che ha vissuto e frequentato la scuola in Colombia per 6 mesi lo scorso anno, Emanuele Picco, della 5P indirizzo Linguistico, che ha trascorso tre mesi in Francia, e Teresa Giuliana della 5B tecnico Chimico Ambientale che, al momento dello scoppio della pandemia, si trovava in Svezia per un’esperienza annuale.

È stato interessante condividere realtà molto diverse da quella italiana e gli studenti si sono resi conto di quanto poco scontato sia nel resto del mondo quello che vivono quotidianamente. Le interviste hanno anche messo in luce la consapevolezza interculturale maturata dai partecipanti ai programmi, che sono apparsi entusiasti delle esperienze vissute nonostante le difficoltà e i problemi che hanno dovuto e saputo affrontare.
La collaborazione tra Intercultura e l’IIS Martinetti dura da molti anni e ha permesso di sviluppare un protocollo d’istituto per gli studenti che decidono di recarsi in mobilità, favorendo anche il loro reinserimento nel momento del rientro. In questi due ultimi anni, grazie a Intercultura, il Martinetti ha avuto l’opportunità di accogliere studenti da diverse parti del mondo: Ally da Hong Kong , Raphael dalla Francia e Ilke dalla Turchia, che sono stati ambasciatori dei loro paesi e hanno offerto ai nostri alunni la possibilità di aprire delle finestre sul mondo pur non allontanandosi da Caluso.

Lavelli I.

