Ultima modifica: 23 Aprile 2022
IIS Piero Martinetti > Articoli > News > Il Martinetti premiato al Memoria Film Festival

Il Martinetti premiato al Memoria Film Festival

Il documentario “Salva una storia”, realizzato un gruppo di studenti delle classi V E, G, C, L, IV C ed N dell’IIS Martinetti ha vinto un prestigioso riconoscimento, il Premio speciale IVRES del Concorso Nazionale “Vittorio Ugolini e Anna Pozzani”, nell’ambito del Memoria Film Festival di Verona.

Ivres è un’associazione di promozione sociale che si occupa di ricerca e conservazione della memoria in ambito di storia del mondo del lavoro. Promuove ricerche, organizza giornate di studio e realizza pubblicazioni e documentari sulla condizione di lavoro e lo stato dei diritti nel presente e nel passato. Possiede una biblioteca socio-economica con più di 7.000 volumi, consultabile e aperta al prestito. Conserva l’archivio sindacale della Cgil di Verona con una sezione dedicata al patrimonio fotografico ed altri fondi privati relativi alla storia del lavoro veronese.

Collabora con l’Associazione Documenta nella preparazione del Memoria film festival, all’interno del quale seleziona, fra i video prodotti dalle scuole, un video inerente le tematiche di proprio interesse cui assegnare un proprio premio speciale.

Quest’anno il video selezionato è stato quello dell’IIS “Martinetti” di Caluso (TO), dal titolo “Salva una storia. Ebrei internati a Caluso 1941-1945” con la seguente motivazione:

Il documentario è frutto di una ricerca accurata con consultazione di archivi e biblioteche.

I ragazzi hanno saputo collegare gli eventi storici al loro territorio dando un senso ad immagini, nomi e carteggi che altrimenti sarebbero apparsi come lontani ed astratti.

Le voci narranti che si alternano presentando uomini, donne e bambini con le loro provenienze, professioni e legami familiari, contribuiscono ad accorciare le distanze con lo spettatore e renderlo partecipe delle crudeltà, dei soprusi, delle violenze subite dagli ebrei prima e dopo il 1943.

Gli studenti hanno proseguito la ricerca seguendo le tracce dei sopravvissuti fino quasi ai nostri giorni con riflessioni personali originali.

Importante l’inserimento dei sottotitoli in inglese che rendono il documentario fruibile in altri paesi che hanno vissuto, o stanno vivendo situazioni analoghe.

Da evidenziare la scelta di utilizzare musicale originale, composta da due allieve, per accompagnare le voci narranti.

Il documentario è realizzato con cura e grande coinvolgimento della classe.

La commissione giudicatrice, composta da tre membri esperti in cinema e didattica, ha valutato i lavori, considerando in particolare l’aderenza ai temi proposti, il progetto didattico di cui il filmato è il prodotto e, naturalmente, gli aspetti tecnici (riprese, montaggio, audio, ecc.).

 

Orsini I.

Lascia un commento