Progetto Idee in Azione: esperienza di imprenditorialità per i ragazzi del Turistico
L’I.I.S. Martinetti di Caluso è lieto di presentare un nuovo progetto in cui si sono cimentati gli allievi della 4^F dell’indirizzo Turistico, guidati e coordinati dal Prof. Francesco Russotto, insegnante di Economia Aziendale.
La classe ha preso parte ad un’esperienza di educazione imprenditoriale denominata “Idee in azione”, in collaborazione con l’organizzazione non profit “Junior Achievement Italia”, che si inserisce all’interno di un framework normativo a livello internazionale (“EntreComp” Entrepreneurship Competence Framework), recepito in Italia a partire dal 2015.
“Obiettivo dell’insegnamento all’imprenditorialità – applicabile in tutti gli ordini scolastici, dall’infanzia all’università – è quello di accompagnare gli studenti nell’acquisizione di un prezioso set di competenze e comportamenti che consentono, ad esempio, di pensare in maniera innovativa, individuare opportunità, tradurre le idee in valore.
Il concetto di educazione imprenditoriale o all’auto-imprenditorialità – benché già affrontato da più di un decennio dagli organismi istituzionali internazionali e inserito dalla Commissione Europea tra le 8 Competenze Chiave del 21esimo secolo – è stato citato formalmente dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nella legge 107/2015 denominata “La Buona Scuola” tra gli obiettivi formativi prioritari del sistema scolastico italiano, nell’articolo 7d come “potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all’autoimprenditorialità”.” (da JA Italia, Idee In Azione, n.d.r.).
Qui la presentazione dell’elaborato degli studenti.
Gli allievi della classe 4^F si sono espressi in questo modo:
“Il nostro gruppo classe è composto da 15 allievi della 4^F dell’indirizzo Turistico del Liceo “P. Martinetti di Caluso in provincia di Torino. La nostra partecipazione al progetto è stata immediata, ed abbiamo aderito con entusiasmo alla proposta del nostro docente coordinatore. All’inizio sembrava arduo il lavoro di creazione e progettazione di un’idea originale, ma il confronto ed il lavoro in team ci ha permesso, alla fine, di acquisire una notevole esperienza nell’organizzazione, nella gestione delle funzioni aziendali e nella divisione per parcellizzazione dei compiti riferiti ad ognuno di noi. Il risultato, alla fine, ci ha permesso di capire che, per affrontare nuove esperienze, basta avere intraprendenza e sempre i risultati giungono ad un traguardo misurabile”.
Il Prof. Francesco Russotto ha espresso il suo pensiero in merito:
“Il futuro è adesso: per dare seguito a questa sfida, i programmi e le metodologie didattiche stanno subendo un’evoluzione a tappe forzate: uno tra i tanti obiettivi è dato dagli insegnamenti finalizzati per migliorare il time management, la comunicazione verbale, la capacità di lavoro in team o il pensiero critico. Esiste però un’ulteriore area da presidiare con maggior certezza ed incisività, in particolare nel nostro Paese, anche da parte del sistema dell’istruzione superiore: quella finalizzata allo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile.
I giovani devono poter acquisire capacità e spirito di impresa, la ricerca di opportunità per mettere alla prova la propria creatività, anche mettendo in atto pratiche di pensiero divergente, e la propria determinazione rappresenta una sfida importante per chi dovrà muoversi nel mondo del lavoro con lo spirito di un centometrista o un decatleta. Indipendentemente dalla tipologia di carriera prescelta, infatti, le doti tipiche di un imprenditore (valutare e assumere rischi, innovare, reagire rapidamente a eventi imprevisti, negoziare con tenacia) diventeranno sempre più necessarie anche per i manager.
I giovani che avviano progettualità imprenditoriali si arricchiscono di esperienze che saranno finalmente utili nell’arco della loro carriera e vita futura, anche se le scelte o gli eventi li porteranno in seguito a diventare manager, o, ancora, a dedicarsi a carriere differenti, come quella universitaria.”
Russotto F.

