La Compagnia teatrale Las Máscaras del Liceo Martinetti di Caluso nasce nell’ambito del Progetto Lingue di istituto superiore che, da anni, promuove lo studio delle lingue straniere anche attraverso il potente mezzo espressivo del TEATRO. Lo spettacolo “García Lorca, la poesia non muore mai”, messo in scena durante l’anno scolastico 23-24 con incontri settimanali e inserito nei progetti per l’inclusione nell’ambito del PNRR, ha coinvolto ventuno ragazze e ragazzi frequentanti di tutte le età e con la partecipazione speciale di Beatrice Calosso, ex studentessa e oggi cantante.

La storia che abbiamo raccontato ci porta nella repubblica spagnola degli Anni ‘30 che sta per essere spazzata via dalla Guerra Civile e dal franchismo, ma la compagnia teatrale studentesca La Barraca, fondata dal poeta spagnolo Federico García Lorca, ancora non lo sa. Per uno strano gioco del destino, il passato e il futuro, nelle vesti di quattro studenti di Barcellona, s’incontrano, o meglio, si scontrano in quel di Madrid.
Ma siamo nel 1936 o nel 2025? Dopo una girandola di equivoci, sorrisi, qualche lacrima e l’intervento di alcuni personaggi delle opere di Lorca come la Zapatera, la Luna, doña Rosita la soltera, Mariana Pineda, gli insetti del “Maleficio de la mariposa”, la situazione potrebbe risolversi per Federico García Lorca, in grande pericolo, ma quale sarà la scelta del grande poeta? Riuscirà a vincere la poesia sulla guerra e la violenza?
I ragazzi, facendo teatro, oltre a potenziare le abilità comunicative e linguistiche, a superare timidezza e chiusura, hanno potuto condividere momenti emozionanti, hanno fatto esperienza dello “stare bene insieme” perché il teatro è qualcosa di magico, ma è anche senso di responsabilità nei confronti del gruppo. Dai commenti dei giovani attori si evince proprio questo: “Las Máscaras è un po’ come una famiglia, prof!”
Quarello S.
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