Giunti quasi al termine di un anno storicamente segnato dal perdurare dei conflitti in numerose aree del mondo e dal deflagrare di nuovi, e socialmente ferito da intolleranze, povertà materiale e culturale, tragedie e orrori assortiti, sentiamo il bisogno di ritrovarci nel calore della nostra comunità scolastica e condividere un breve ma autentico momento augurale per le festività del Santo Natale e l’arrivo del nuovo anno.
L’appuntamento per questa piccola Festa di Natale è per martedì 17 dicembre, a partire dalle ore 21, nell’Aula Magna dell’Istituto, quando la Compagnia teatrale di Istituto “Las Máscaras”, diretta dalla Prof.ssa Serenella Quarello, porterà in scena per tutto il personale, gli studenti e le loro famiglie lo spettacolo “García Lorca: la poesia non muore mai”, realizzato nel corso del Laboratorio teatrale svolto lo scorso anno scolastico entro i Percorsi co-curricolari afferenti al PNRR per la prevenzione e il contrasto alla dispersione scolastica, con la collaborazione della Prof.ssa Monica D’Anna. Il Laboratorio ha coinvolto gli studenti in una attività espressiva e creativa che ha consentito loro di collaborare e divertirsi. La pièce è scritta e recitata in lingua italiana e spagnola, e comprende anche musiche e danze.

La tematica, nonostante la distante prospettiva temporale, è sempre attuale:
La repubblica spagnola degli Anni ‘30 sta per essere spazzata via dalla Guerra Civile e dal franchismo, ma la compagnia teatrale studentesca La Barraca, fondata dal grande poeta spagnolo Federico García Lorca per portare il teatro a tutto il popolo, ancora non lo sa. Per uno strano gioco del destino, il passato e il futuro, nelle vesti di quattro studenti di Barcellona, s’incontrano, o meglio, si scontrano in quel di Madrid. Dopo una girandola di equivoci, risate, qualche lacrima e l’intervento di alcuni personaggi delle opere di Lorca come la Zapatera e la Luna, la situazione potrebbe risolversi … o forse no…
Al termine dello spettacolo siamo lieti di offrire un calice e una fetta di panettone per gli auguri reciproci.
Inquadrando il QRcode in locandina, si può leggere il libretto di sala.
Vi aspettiamo.
Milano K., Quarello S.
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