Martedì 21 ottobre, presso l’Auditorium del Polo del ‘900, si è svolta la prima giornata della rassegna “Culturalmente liberi”, organizzata dal Comitato provinciale dell’Anpi torinese al fine di promuovere nei giovani i valori e la memoria della Resistenza. Protagonisti dell’evento sono stati gli studenti di diverse scuole superiori della provincia di Torino che si sono confrontati sulle varie modalità con cui è possibile effettuare la ricerca storica e produrre output in grado di recuperare e salvaguardare la memoria del passato e i valori che la rendono viva e orientata al futuro.

Nell’ambito di tale iniziativa, il nostro Istituto ha presentato il progetto pluriennale “Sulle orme di Martinetti” che si pone come obiettivo generale quello di promuovere la conoscenza dei valori di libertà, solidarietà e fermezza morale che hanno contraddistinto, non solo l’opera e la vita del filosofo canavesano, ma anche quella di altre figure del territorio che, per questo e per aver salvato vite di ebrei durante il regime fascista, hanno ottenuto il riconoscimento di Giusti tra le Nazioni dallo Yad Vashem di Gerusalemme.
I ragazzi, che durante gli ultimi due anni hanno attivamente preso parte al progetto, hanno dunque illustrato agli astanti i lavori multimediali da loro realizzati relativi a Piero Martinetti, Mamma Tilde e Carlo Angela, soffermandosi, in particolar modo, sull’uso che, nell’ambito della diffusione e conservazione della memoria, può essere fatto del filmato: non solo strumento del racconto di ciò che è stato ma anche mezzo creativo per immaginare e dar corpo a ciò che la storia non ha nei fatti realizzato e che, tuttavia, ha saputo suggerire alle coscienze dei posteri come valore su cui riflettere e grazie al quale orientare le proprie azioni.

Hanno partecipato alla rassegna ottenendo plauso e apprezzamento da parte del pubblico e degli organizzatori: Giulia Barbato, Fiammetta Bulgari, Sofia Olivero (4E Scientifico); Martina Ballarin, Rodolfo Discacciati, Gloria Ferraro, Alessandro Lasagna, Martina Rullent, Andrea Vai, Giada Zanotti (5D Scienze Applicate).
Monica Ferraris e Daniela Neirotti
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