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Un Murales sulle favole di Esopo per Monteu da Po

Attività parte del progetto "Nati per leggere" promosso presso i comuni del Chivassese.

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Personale scolastico

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Si è appena conclusa l’attività che ha visto i nostri studenti dell’Artistico impegnati presso il comune di Monteu da Po nella preparazione di un Murales dal 24 al 28 giugno.  Le classi coinvolte sono state 3L, 3C, 4C e 4L per un totale di 13 studenti complessivi, coordinati dai docenti responsabili Prof. Angelo Villani, Prof. Davide Nato e Prof. Hugo Bustamante, in un’attività valida come PCTO.

Il complesso progetto prevede la realizzazione di un murales letterario-fantastico, tratto da un mix di immagini, personaggi e ambientazioni ispirate alla rilettura di alcune favole dello scrittore greco antico Esopo, che così tanta influenza ebbero sulla cultura occidentale. Le due favole sono: “La tartaruga e l’aquila” e “La volpe e il coccodrillo”. La scelta delle due favole, così come da richiesta della Committenza, nasce da una precisa corrispondenza a un più ampio progetto territoriale di valorizzazione e riconversione di aree urbane, vincitore nel 2021 di un premio nazionale al Salone del Libro di Torino con il progetto “Una rete di biblioteche in un mare di libri”.

Il progetto generale vede coinvolti nove Comuni del territorio sotto il coordinamento di Chivasso, tra i quali appunto Monteu Da Po. “Nati per Leggere” è un’iniziativa pedagogica e culturale non profit, promossa dall’azione congiunta dell’Associazione Italiana Biblioteche, dall’Associazione Culturale Pediatri e dal Centro per la Salute del Bambino che si prefigge l’intento di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni. È stato quindi naturale pensare di allineare i Comuni che hanno palesato la volontà di candidarsi sulla scelta di un tema unico a cui dedicare tutti i parchi gioco diffusi del nostro territorio.

Il Comune di Chivasso ha dunque proposto ai Comuni della sua area territoriale di riferimento di presentare, ognuno in autonomia, il proprio progetto di parco gioco diffuso, individuando però nelle fiabe e nelle storie per bambini il filo rosso che li unisce tutti, con lo scopo di avviare un percorso di creazione di una rete territoriale dei parchi gioco diffusi del chivassese che veda nella promozione indiretta della lettura uno dei suoi obiettivi fondanti.

“Storie per giocare – Monteu da Po” è il progetto di parco giochi diffuso del Comune di Monteu da Po che ha aderito al percorso di co-progettazione promosso dal Comune di Chivasso, scegliendo le favole di Esopo per due principali motivi: attraverso i tanti personaggi del mondo animale (topolini, volpi, lupi, cicogne, …) i bambini e le bambine possono facilmente ritrovarsi in un ambiente di campagna e allo stesso tempo, con piccole storie di vita quotidiana, apprendere semplici insegnamenti.

Ed è su questa tematica che l’indirizzo Artistico del Martinetti è stato chiamato a cimentarsi per la realizzazione del suo Murales.

Si è trattato di un lavoro intenso, dal mattino alle 9.00 fino alle 17.30, con interruzione pausa pranzo (panini, acqua e frutta offerti dal comune ogni giorno).

La parete interessata ai lavori di realizzazione del Murales è delle dimensioni di circa m. 15×2 e per uno sviluppo complessivo di mq. 30,00 circa.

Notevole l’impegno dei ragazzi, che hanno manifestato partecipazione, collaborazione e anche divertimento.

Il soggetto è incentrato sul tema degli animali; viene rappresentata l’Arca di Noè ma non come riferimento esplicito, bensì come spunto iniziale quasi astratto: protagonisti l’energia dei colori, l’allegria e la vitalità, accompagnate da una simbologia diurna-notturna di stelle e arcobaleno.

Il progetto, di carattere laboratoriale, si presenta anche come occasione per promuovere l’educazione all’inclusione, alla diversità, all’equità. Infatti, l’attività di laboratorio per sua natura favorisce socializzazione, inclusione, rispetto reciproco; l’approccio immersivo in strumenti e tecniche caratterizzanti il curricolo del Liceo Artistico, ma accessibili a tutti gli studenti, consente di avvicinarsi all’arte con un approccio personale, cooperativo, creativo.

La proposta di allestimento tematico parte da un processo partecipativo in cui sono coinvolte le scuole del territorio: da un lato la scuola dell’infanzia e la scuola primaria di Monteu da Po, che fanno parte dell’IC di Brusasco e che accolgono oltre 60 alunni e alunne; dall’altro le scuole superiori di secondo grado ad indirizzo artistico più prossime territorialmente (il Liceo Artistico di Caluso, IIS Piero Martinetti e il Liceo Artistico di Vercelli e Trino “Ambrogio Alciati”).

Questo il commento del prof. Bustamante, responsabile del progetto: “I ragazzi, oltre a collaborare e partecipare, hanno imparato ad assumersi la responsabilità del lavoro da concludere in tempi relativamente stretti.

Come attività PCTO hanno avuto l’opportunità di sperimentare un approccio collettivo al fare artistico, conoscendo le fasi di esecuzione di un Murales e imparando gli accorgimenti tecnici e procedurali. Un altro aspetto positivo è stata l’interazione tra ragazzi di classi diverse. Certamente hanno sviluppato abilità nel lavoro di squadra.

La suddivisione dei compiti ha favorito l’incremento della consapevolezza e dell’autonomia e la risoluzione di problemi specifici.

Non per ultima è da ricordare la dimensione pubblica del lavoro svolto, con una utilità concreta, che ha permesso ai ragazzi di raggiungere un traguardo destinato alla collettività, oltre ai significati talvolta più ristretti associati al fare artistico meramente individuale.”

Savoia S., Bustamante H.

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